Sulle tracce di Manuzio: punto e a capo

 

Aldo Manuzio fu certamente tipografo, ma prima ancora creativo della parola stampata, improvvisatore della comunicazione. La passeggiata patrimoniale tenta di percorrere alcune delle tracce d’inchiostro lasciate dall’editore del 1500 e toccando (con mano o solo con gli occhi) le carte conservate, recuperate, restaurate, rimaneggiate del tempo passato, prima e dopo Manuzio. 

A San Francesco della Vigna, Don Rino racconterà cosa vuol dire far rinascere una biblioteca e ritrovare manoscritti abbandonati; nella Stamperia di Paolo Olbi vedremo il miracolo del colore e dell’incisione; insieme a Florence Faval nella sua casa editrice Dromadaire scopriremo come il libro possa diventare un gioco da bambini, pur restando un bene prezioso; alla bottega del Tintoretto, attraverso le mani esperte di Roberto Mazzetto, vedremo nascere la carta stessa, quel foglio che porta un messaggio e che passa di mano in mano.

All’archivio di Stato, saremo avvolti da centinaia di milioni di pagine, da migliaia di documenti, che testimoniano la storia tutta della Serenissima e non solo. E “sfogliando” l’Archivio scopriremo come le verità vengano racchiuse in informazione digitale. Infine, Cesare De Michelis ci racconterà cosa vuol dire trasformare la carta in un successo editoriale, per riportarci a Manuzio e a quanto importante sia il “nero su bianco”.

Data passeggiata: 25 settembre 2010

Luogo dove avviene l'evento: Venezia, 9,15-13,30

Punto di partenza: , ore 9,15 davanti alla Chiesa dei Frari.

Mappe delle tappelink

Note: percorso a piedi. Sono previsti due vaporetti: per favore munirsi di biglietti preventivamente.

Numero partecipanti: max 25

Prenotazioni: info@unfaropervenezia.it

Promossa da Associazione 40xvenezia

In collaborazione con: Biblioteca San Francesco della Vigna, Editions du Dromadaire, Legatoria Paolo Olbi, Bottega del Tintoretto stamperia d'arte di Roberto Mazzetto, Archivio di Stato di Venezia

Responsabile dell'iniziativa: Manuela Cattaneo della Volta